Ombre da Le Città #invisibili di Italo Calvino 5

#1
Noi uomini incompleti
Viviamo i limiti dell’esistere
Divorati da inquietudini
Che riparano nell’anima

#2
Il passato

si distilla

nel presente

E noi

protagonisti

diveniamo

spettatori

nel battere

del Tempo

#3
Vivere
Una vita
Sospesa

Gremita
D’azzurri
Velati

Per vegliare
l’indomita
voglia di vivere

La mia libertà

#4
Incontrarsi
Tra sūq

Dove
L’aria
Speziata

Risalta
Colori
Che solcano
Anime

Per cogliere
Identità

Impregnate
D’eterno

#5
Contemplo
Notturni
Strali
Di stelle
Reti
Di sogni

Avvolti
A Desideri
Dell’anima

Intarsio
Di libertà
La mia fantasia

#6
I limiti
Dell’Essere
Colgono
Il senso
Dell’esistere
E colmati
I vuoti
Significati
Vivrà
Nel cercar
L’anelito
Dell’infinito

#7
nulla
attorno

solo
la luce
delle idee
che saldano

il reale

#8
Il desiderio
investe
l’anima

decorandola
di antiche
seduzioni

a Cloe
vento
di memoria

#9
La verità
Si riflette
Ma resta
Inafferrabile
Come l’ombra
In cui l’uomo
Diviene Traccia
D’effimera
Conoscenza

#10
Gli sguardi
-di pure
carezze-
accrescono
desideri
sospesi

Ed noi in sella
ad ippogrifi
raggiungiamo
soglie
di eterna
Libertà

#11
La falsità
Si lega
All’apparenza
L’essenza
Muta
Nel silenzio

Disorientata
Affogo
Nel ricordo
Per poter
gridare
Adesso
Sono

#12
A Sofronia
Si rincorre
La vita
Nel suo farsi
E disfarsi
In un’altalenante
Gioco
Di presenze

#13
Noi esseri
viandanti

ritroviamo
il senso
dell’esistere

sentendo
i limiti
che fuggono

per colmare
il vuoto
d’ambiguità

Lycia Mele
© Riproduzione riservata

Opera di Igor Morski
Opera di Igor Morski